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iPhone 18 Pro: tutto confermato

Apple ha presentato l’iPhone 18 Pro durante il keynote “Surprise and Shine” del 9 settembre, insieme all’iPhone 18 Pro Max, più grande, e al primo pieghevole dell’azienda, l’iPhone Duo. Se vuoi un quadro completo del giorno del lancio di tutti e tre i modelli, il nostro riassunto sul lancio dell’iPhone 18 fa al caso tuo. Questo articolo si concentra solo sul modello Pro.

Le caratteristiche principali

  • Display: Super Retina XDR da 6,3 pollici, ProMotion, Always-On, Dynamic Island più piccolo (ora mostra fino a tre Live Activities contemporaneamente)
  • Chip: A20 Pro, il primo chip a 2 nanometri di Apple, CPU a 6 core, GPU a 7 core, doppio Neural Engine a 16 core
  • Fotocamera: sistema triplo Pro Fusion da 48 MP — principale, ultragrandangolare e un teleobiettivo Fusion da 48 MP (100 mm, ƒ/2,8) — con, per la prima volta, un’apertura variabile reale sull’obiettivo principale (da ƒ/1,48 a ƒ/4,0), zoom ottico da 0,5x a 8x e una fotocamera frontale Center Stage da 18 MP con video Dual Capture stabilizzato
  • Batteria: fino a 36 ore di riproduzione video, in linea con quanto raggiunto dall’iPhone 17 Pro Max lo scorso anno — un vero passo avanti per il modello Pro più compatto
  • Ricarica: 50% in circa 15 minuti con un caricabatterie cablato
  • Connettività: chip wireless N1 (Wi-Fi 7, Bluetooth 6, Thread) e il modem C2 di Apple, che secondo l’azienda consuma il 15% in meno di energia rispetto al C1X dell’anno scorso
  • Colori: Nero, Argento, Glacier (azzurro) e Borgogna — un rosso intenso che sostituisce il Cosmic Orange dell’iPhone 17 Pro
  • Prezzo: a partire da €1.489
  • Lancio: preordini sabato 12 settembre, in negozio venerdì 18 settembre

Cosa c’è di veramente nuovo rispetto all’iPhone 17 Pro

Mettendo da parte il marketing, quest’anno sono cambiate davvero tre cose: la fotocamera con apertura variabile, il chip A20 Pro e la Dynamic Island più piccola. Tutto il resto — le dimensioni da 6,3 pollici, il corpo unico in alluminio, il design a gradini della fotocamera — rimane sostanzialmente invariato.

L’apertura variabile è la novità a cui vale la pena prestare attenzione. Tutti gli iPhone a partire dal 14 Pro hanno utilizzato un’apertura fissa sulla fotocamera principale, affidandosi interamente al software per simulare il controllo della profondità di campo. L’obiettivo principale dell’18 Pro ora può aprirsi e chiudersi fisicamente tra ƒ/1,48 e ƒ/4,0, il che significa un vero controllo ottico sulla quantità di luce che colpisce il sensore e su quanto appare ridotta la profondità di campo — il tipo di controllo che prima richiedeva una vera e propria fotocamera. Apple ha anche aggiunto nuovi controlli Pro nell’app Fotocamera per permetterti di regolarla manualmente, se vuoi.

L’A20 Pro è il primo chip di Apple realizzato con un processo a 2 nanometri, e quest’anno l’azienda punta molto sull’intelligenza artificiale: definisce la configurazione a doppio Neural Engine fondamentale per il funzionamento di Siri e delle funzionalità di Apple Intelligence integrate nel dispositivo. Se questo si traduca in un telefono notevolmente più veloce nell’uso quotidiano è una cosa che va confermata con benchmark indipendenti, ma i miglioramenti in termini di efficienza dovrebbero comunque riflettersi sulla durata della batteria.

Vale la pena passare da un iPhone 17 Pro?

Probabilmente no, a meno che non sia la fotocamera a convincerti. Un salto di generazione da un anno all’altro raramente giustifica la sostituzione di un telefono ancora in garanzia, e il 17 Pro soddisfa già le esigenze della maggior parte delle persone in termini di dimensioni del display, design generale e prestazioni. L’apertura variabile è però una vera novità per l’iPhone e, se scatti molti ritratti o foto in condizioni di scarsa illuminazione, è il tipo di funzionalità da cui è difficile tornare indietro una volta che l’hai provata.

Se passi da un iPhone 15 Pro o da un modello precedente, la scelta è più semplice: fotocamera migliore, durata della batteria significativamente più lunga e un notevole salto di efficienza grazie al nuovo chip.

iPhone 18 Pro o iPhone 18 Pro Max?

La fotocamera e il chip sono identici in entrambi i modelli: la vera scelta riguarda le dimensioni e la batteria. Il Pro Max ha un display da 6,9 pollici e offre fino a 45 ore di riproduzione video, contro i 6,3 pollici e le 36 ore del Pro, con un sovrapprezzo di 100 sterline su ogni livello di memoria. Se vuoi l’esperienza fotografica del Pro in un formato più piccolo e tascabile, senza l’ingombro in più, il Pro è quello che fa per te. Per un’analisi completa, dai un’occhiata alla nostra guida all’iPhone 18 Pro Max.

Sei curioso di sapere dell’altro grande lancio di Apple di quest’anno? La nostra guida all’iPhone Duo parla del pieghevole, comprese le prime impressioni pratiche sulla piega e sulla cerniera.

Proteggilo fin dal primo giorno

I preordini iniziano sabato, e una caduta nella prima settimana è uno dei modi più comuni in cui un telefono nuovo di zecca si procura il primo graffio. Dai un’occhiata alla nostra gamma completa di custodie per iPhone 18 Pro, protezioni per lo schermo e accessori, già disponibili in vista del lancio del 18 settembre.

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